Giudit con la testa Oloferne di Christoforo Bronzino.

By Giovambattista Marino

Di Betulia la bella

vedovetta feroce

non ha lingua, né voce, e pur favella.

E par seco si glorii, e voglia dire,

‘Vedi s'io so ferire,

e di strale, e di spada.

Di due morti, Fellon, vo' che tu cada,

da me pria col bel viso,

poi con la forte man due volte ucciso’.