GIULIO CESARE.
Cesare poi che la gran testa scorse,
Che il traditor d'Egitto in man gli porse;
Non del genero suo pianse la morte,
Ma del buon seme uman la cruda sorte.
Cesare poi che la gran testa scorse,
Che il traditor d'Egitto in man gli porse;
Non del genero suo pianse la morte,
Ma del buon seme uman la cruda sorte.