Giulio Firmico.

By Giovambattista Marino

Qual per canali d'òr virtù superna,

onde Natura i parti suoi rinova,

ne' bassi corpi scaturisca e piova

il sovrano Motor che 'l Ciel governa,

sovra qual asse, e con qual legge eterna

quella volubil machina si mova,

e per quai vie rischiari il mondo a prova

con la lampa minor la gran Lucerna:

Orti ed Occasi, ed amicizie e sdegni,

corsi e ritorni, e qual l'ampio zaffiro

dritto o torto splendor figuri e segni,

rapimmi a specolar di giro in giro

la bella Urania; e i più spediti ingegni

il mio rapido volo invan seguiro.