Helena.

By Giovambattista Marino

Augel di bianche penne

in un parto con Castore e Polluce

mi produsse a la luce.

Penna poi non men candida e gentile

scrisse le mie fortune in chiaro stile.

E ben certo convenne

che come fui da un Cigno generata,

così da un Cigno ancor fossi cantata.