I (69)

By Auteur inconnu

Quando fondò dell'immortal sua Fede

Cristo di Pier sulla saldezza il Regno,

Paolo chiamando, a lui compagno il diede,

D'aurea lingua fornito, e d'alto ingegno.

Sciolto al suo dir dal rio servaggio il piede,

Correan le genti di salute al segno,

E Roma stessa, d'empietà già sede,

Si scosse al suon del chiaro stile, e degno.

Alfin Paolo morì, ma tal dintorno

Sparso avea di virtù seme fecondo

Che frutto appien ne colse Occaso, ed Orto.

Or ch'il grand'Orator fa a noi ritorno,

E il rimiriam, Signore, in te risorto,

Ov'è da soggiogarsi un altro Mondo?