I ER CENTINARIO

By Renato Fucini

Per tu' regola enorme, er Centinario

È 'na specie di festa, si dirrà,

Che nun si trova mai drent'ar Lunario.

E 'r motivo di fàlla eccolo 'va.

Presempio, ora dicàmo, c'è 'r Sor Mario

Si strugge della 'roce perchè 'un l'ha;

Cerca d'un omo morto che è preclario,

Fa la festa e 'r Governo gliela dà.

Nun ho capito nulla, sai, Cremente.

Me lo pensavo. O ascortami, Torello,

Ti spiegherò la 'osa 'iaramente.

Te crepi oggi, d'un corpo 'n der cervello;

Doppo cent'anni, nun ti fanno niente…

Er Centinario tuo sarebbe 'vello.