I. FRAMMENTO DI UNA PARAFRASI DELLE BENEDIZIONI DI GIACOBBE MORIBONDO.
Ahi! di vita alto desío
Nel vederti in cor mi sento,
Giuda, onor del sangue mio.
Perchè muoio in tal momento?
Nè vedrotti a' dì felici
Trionfar de' tuoi nemici?
Qual lion, che a pena nato
Per la selva ognor s'aggira,
Finchè torna insanguinato
Con la preda, e bieco spira
Fiamme orribili dagli occhi;
Tal fia Giuda: alcun nol tocchi.
Scettro a lui, corona e regno
Lungamente il ciel promette;
Finchè amor plachi lo sdegno
Dell'antiche aspre vendette,
E si veggia al suol disteso
Chi dell'uom la causa ha preso.