I MONDI

By Niccolò Tommaseo

In ciascun'onda a mille

fervon minute stille

al vivo sole e a' venti;

e in ogni stilla innumeri

con guizzo infaticabile

avvolgono i viventi.

Così mareggia, e denso

ferve nel cielo immenso,

il popolo de' mondi.

Li movono coll'alito

gli angeli amici, e nuotano

negli spendor' profondi.

Stelle del ciel, voi liete

sotto ai lor piè cedete,

quasi gemmante arena.

Vostra virtù raccogliere

puote il Signor nell'atomo

che si discerne appena.

Come vapor dispare,

se il ciel lo toglie al mare,

poi si risolve in onda,

ed armonie ne crescono

a' fiumi, e se ne inebria

la terra sitibonda;

così, se un mondo ha fine,

nido le sue rovine

d'altri e maggior' saranno,

che ingrandiran co' secoli:

e il vol di mille secoli

a' mondi è un dì dell'anno.