I MONDI: L'UNITÀ DELLE FORZE

By Niccolò Tommaseo

Quella che vien coll'etere

rotato in giro immenso,

luce di stella, e penetra

fino in quest'aer denso,

come candor d'incenso

che fuma, e in piccole onde

colla terrena nebbia si confonde;

forse nell'alta origine

elettrica scintilla,

divenne in suo viaggio

calore, e luce or brilla;

poi la terrena argilla,

magnetico vigore,

ecciterà con palpito d'amore.

Chiaror di luna e fulmine,

incendio e calamita,

per l'universo in ordine

di numeri sortita,

la trascorrente vita

spingendo regge, e dissolvendo crea.

Amor, gli arcani tremiti

di cielo in ciel commuta.

Forse da Urano e Sirio

è questa in te venuta

forza, che il frale aiuta

tuo corpo al tuo pensiero

farsi ministro, e congioir nel vero.