I suoi occhi

By Sergio Corazzini

Occhi, vele di smalto, nostalgia

dell'anima, astri vividi cui tesi

le braccia stanche, dolci lumi accesi

languidamente di malinconia,

laghi d'azzurro cui sembra, o Maria,

terribilmente un'atra nube pesi,

occhi in un cielo placido sospesi,

ali soavi di ogni gioia mia,

rifugio dei tormenti e delle pene,

torri d'avorio solitarie, porte

sacre dei regni di felicità,

pupille ora stravolte, ora serene,

in cui, come su tripodi, la Morte

brucia l'incenso della voluttà.