I TRENTACINQUE ANNI

By Giuseppe Giusti

Grossi, ho trentacinque anni, e m'è passata

quasi di testa ogni corbelleria;

o se vi resta un grano di pazzia,

da qualche pelo bianco è temperata.

Mi comincia un'età meno agitata,

di mezza prosa e mezza poesia:

età di studio e d'onesta allegria,

parte nel mondo e parte ritirata.

Poi, calando giù giù di questo passo

e seguitando a corbellar la fiera,

verrà la morte, e finiremo il chiasso.

E buon per me, se la mia vita intera

mi frutterà di meritare un sasso

che porti scritto: «Non mutò bandiera».