I

By Giovannale Pandolfini

S'avessi contemplato il Taccuino

Alfonso, Eüclide e Almagesto,

aresti giudicato non sì presto

Marzocco tener Pisa al suo dimino.

Ma ben del culattario se' indovino,

ché studi il Pecorone o ser Agresto.

O Pietro Scacco, non ti sia molesto:

di macco ti vo' dare un pien bacino!

Ma come il zapator gran gentilezza

disidera costumi e leggiadria

e l'asino ballare alla viuola,

così d'istrologia senti l'altezza

e vie men senti di filosofia:

omai tra' gufi convien tenghi scuola.

Deh, vanne a monna Ciola!

Parmi ti rechi allo 'ndovinare;

poco poco ti manca allo 'mpazzare.