I
Il cocente desir, Laura che nacque
ne l'alma di mirar vostra beltade
e del vostro apparir la maestade,
per cui l'onor d'ogn'altra giacque,
spesso è cagion che ne le torbide acque
caggia del rio de l'aspra crudeltade,
e talvolta poggiar mi fa le strade
del cielo, a cui sì rara farvi piacque,
perché nel lampeggiar del vostro sguardo,
ove mantiene Amor suo lieto seggio,
gioisco sì ch'al contemplar pi` m'ardo.
Ma quando esser lontan da lui mi veggio,
sento di doglia al cor pungente dardo
e, per pi` non morir, la morte chieggio.