I

By Giusto da Volterra

Non per dormir s'acquist'onore o regno,

né per fuggir si viene in alto stato,

né per rispondere ognor quand'è chiamato,

sì morte per superbia e per isdegno.

Non troppo dura chi si vuol far segno,

non chi palesa cosa in sé serrato,

non chi più spende che non port'a lato,

sì chi con tempi accosta suo 'ngegno.

Non chi vuol sempre render mal per male,

non chi non è umil sofferitore,

sì chi conosce sé per quel che vale.

Non chi vuol esser d'altrui usurpatore,

non chi non vuol vicino a sé uguale,

sì chi caccia da sé vizio ed errore.

Deh, noti di buon core

chi questa rima legge e seco face,

mentre che vive averà bene e pace.