I
O misera mortal volatil vita,
piena d'affanni in ciascheduna etate,
priva di pace, amore e caritate
per quei che la via dritta hanno smarrita
felice chiunque fa da te partita
e tutte sue vie drizza e sue giornate
al camin retto di quella Bontate,
che sol di gloria fa l'alma vestita!
E perch'io sono, ahi lasso!, di coloro
son nella selva di fuor del sentiero
e tenebrosa sanz'alcuna luce,
te, Regina del ciel, devoto essoro
degni drizzare ogni mio desidero
al tuo car Figlio, ch'ogni ben conduce.