I
Girò sempre piangendo con tormento,
per far chi n'è cagione esser contento,
el volto umile e basso, el cor con lutti,
lontan per luoghi alpestri, aspri e silvaggi,
gli occhi dolenti, mai di pianto asciutti;
e, come uom disperato, i vostri raggi
fuggirò sempre, ben che 'l cor ne caggi
in morte; ma che dich'io? Già la sento.