I

By Lorenzo de' Medici

O chiara stella, che coi raggi tuoi

togli alle tue vicine stelle il lume,

perché splendi assai più del tuo costume?

Perché con Febo ancor contender vuoi?

Forse i belli occhi, quali ha tolti a noi

Morte crudel, che omai troppo presume,

accolti hai in te: adorna del lor lume,

il suo bel carro a Febo chieder puoi.

O questa o nuova stella che tu sia,

che di splendor novello adorni il cielo,

chiamata esaudi, o nume, e voti nostri:

leva dello splendor tuo tanto via,

che agli occhi, che han d'eterno pianto zelo,

sanza altra offension lieta ti mostri.