I

By Michele del Giogante

Magnanima, gentil, discreta e grata,

vaga, benigna, saggia, onesta e lieta,

con l'ascendente del tuo bel pianeta

sublime all'altre, se' dal ciel dotata.

Di stirpe degna e degnamente nata,

da menar sempre tuo vita quïeta

col caro sposo, che di voglia asseta

di farti sopr'ogn'altra esser beata,

benedetta sie tu. Poi mi rivolgo

alla dolcezza de' suoceri cari,

che lingua o penna sprimer nol potrebbe.

E dico, tengo, termino e raccolgo

che questi quattro in terra senza pari

se fussino immortal degno sarebbe.