I
La luce che risplende agli occhi miei
in vist'è più che tra' mortali el sole,
ove specchiarsi alcuna volta suole
natura, e cieli, el mondo, uomini e dei.
Amor, tu che' pensier mia intender dei,
rotti pel mezzo, e non mi val parole,
datti alma pace; se non che 'l ciel vuole,
oggi libero al mondo ancor sarei.
Ma, s'io son servo o prigionier legato,
per cui sospiro o canti versi ognora
e dagli dei, non che da me, chiamato,
una gloria è di voi, occhi, che allora
fuste cagion del mio felice stato,
che non pur io, ma il ciel suo vista onora.