I

By Niccolò da Correggio

Bascio süave da più belle labbia

non ebbe Iove mai, non che un altro omo,

quant'io da voi, che apena so dir como

spiri la bocca vostra e dolcecia abbia:

non l'India o l'Atïopia in calda sabia

spira di nardo odore over di amomo

tanto, né fior già mai, legno o alcun pomo,

né quanto incenso o mira escie de Arabbia.

Io sentì' fuor di quella bocca un fiato

spirar tanto süave in tanto odore,

che per virtù di quel vivo sum stato.

Se un vostro bascio è di tanto valore,

madonna, che seria se da vui dato

mi fusse quel che merita il mio amore?