I
Itene in ver gli etnei famosi ardori,
Meste mie rime, e trapassate i monti,
Che i vanni vi daranno agili e pronti
Quelli ch'avete in sen focosi amori.
Ivi a un fiume gentil copia d'umori
Voi di pianto darete amari fonti,
Ivi a una bella manifesti e conti
Farete del mio sen gli empi dolori.
Ditele ancor, che s'ella un tempo innanti
De' bassi inchini miei tributo avea,
Or si degni accettar sospiri e pianti.
E se pria sue bellezze in questo petto,
Puro speglio di fé, mirar solea,
Ora specchi nel Sole il vago aspetto.