I.

By Ugo Foscolo

Odorata spirar l'aura dai crini

Molli ancor per la fresca onda del Xanto,

Sentiano i venti, perchè venne Apollo.

A lui furtive sorridean di Anfriso,

De' pastorali amor conscie le Ninfe,

Alla mensa ministre. Intanto le Ore

Sciogliean dall'aureo cocchio i corridori,

E risciacquando nel Penèo le briglie

Spremean la spuma...