I

By Ascanio Pignatelli

De la mia calda età l' ardente voglia,

Che 'n giovenil desio già fervid' arse,

E fuor le fiamme vaneggiando sparse,

Tepido homai pensier canuto accoglia;

Ahi dal pianto non speri, e da la doglia

Gloria, né pregi hor de' su' errori ornarse,

Ma procuri pentita in sé ritrarse,

E vergognosa a gli occhi altrui si toglia;

Chiuda pietoso in parte ima, e profonda,

E fra i secreti suoi silentio amico

L' alto principio di mie colpe asconda;

I miei danni presenti, e 'l fallo antico

Oblio compensi, e la memoria immonda

Spenga doglioso il cor, se non pudico.