I

By Benedetto Biffoli

Costretto sono a dir quel ch'odo e veggio:

la notte e 'l dì per la dolce collina,

alcun da sera, alquanti da mattina

andâr piangendo intorno al basso seggio.

Chi bestemmiando e chi «La morte chieggio»

dicendo va, e chi dal mur si china,

là dove fu il mal caso e la ruina,

che seguitando va di male in peggio.

Non più si canta e non più lagna o plora,

non più seguendo si van le tre stelle,

come già si solia fare ad ogn'ora.

Vergini son le care tre sorelle,

la cui crudel partita ben m'accora,

oneste, grazïose, umili e belle.

E, sol per amar quelle,

lamento innanzi a venir ne faranno

di chi mai fu cagion di tanto danno.