I

By Berardino Rota

Perché l’età che verrà dopo ancora

sappia quanto sia grande il favor vostro,

e perché tenga a vile e gemme ed ostro

chi v’ama, chi vi segue e chi v’honora,

eterne dee, che del sepolcro huom fora

trahete con valor di vivo inchiostro,

fate che mova al mondo il pianger nostro

meraviglia e pietà più d’hora in hora.

Già può stile per sé chiaro e maturo

gli anni schernir, che, quanto più s’ingegna

il tempo darlo a morte, e’ più s’avviva.

Far che negletto nome in tutto oscuro

ne l’altrui bocche e ne le carte viva,

questa fia, Muse, opra di voi ben degna.