I

By Cosimo de' Medici

Fia prima arato e seminato il mare

e per montagne e per la piana terra

e pesci si vedranno a passi andare

prima ch'io scioglier possa chi mi serra:

quest'è d'atar la tua gentil figura,

la qual dà a Lombardia o pace o guerra.

E prima muterà il corso suo natura

che io non t'ami con fervente zelo,

con arte, 'ngegno, ordine e missura.

E fia volto sozzopra e terra e cielo

e com'un foco sarà caldo il verno

e la state sarà frigido gelo,

e pien di gioia e gloria fia lo 'nferno,

e di tempesta e pianti e alte grida

sarà ripieno il paradiso etterno,

il prodigo verrà un avar Mida

ed Alesandro fia come colui

che per miseria di sé non si fida,

e tutti i monti chiar torneran bui

prima ch'io possi mai lasciar d'atarti

o ch'io prometta mai d'atare altrui.

Le tenebre saran per tutte parti

chiare di luce, e sarà scuro il sole

e spenti fian e l'ingegni e l'arti;

e gli uomini saran delle parole

privi, di sentimento e intelletto,

e le fiere terran di senno scole;

e nelle belle zambre e ne' be' letti

abiteran le bestie e li serpenti,

e' boschi fian degli uomini ricetti;

e spenti fiano tutti gli elementi,

fia pien la terra di stelle gioconde;

pel ciel germineranno le sementi;

e privo sarà il mar di pesci e onde,

e' venti non andran per l'aria pura;

sarà la state sanza foglie o fronde;

e tutt'i fiumi correranno in sùe,

e l'uom viziato fia tenuto pigro

e 'l pigro fia tenuto ampia virtùe;

e fia nel bosco umil l'orso e 'l tigro,

benigno e grazioso il leo e 'l drago,

la notte sarà bianca e 'l giorno negro;

e 'l porco fia di star pulito vago,

i candidi ermellin, puliti e belli,

saran contenti quando fian nel brago;

e i lupi iniqui, micidiali e felli

per selve, valle, boschi, monti e piani

fian divorati da' semprici agnelli;

lepre, conigli, cervetti silvani

fiano in guinzaglio per tutti li stuoli,

per costrignere a morte i fieri cani;

e' carderugi e li belli ussignuoli

daranno grande noia e grande impaccio

all'aquile e falcon con pene e duoli;

e sarà il fuoco più freddo che ghiaccio

e a rovescio andrà prima ogni cosa

che io non ami continovo e sempre

Francesco Sforza sopra ogni altra cosa.