Icaro in cera.
La cera, che fatale,
Icaro, ti diè morte,
ecco con miglior sorte,
per man di dotto artefice scolpita,
or ti rende la vita.
Ma guàrdati da' rai
del Sol, dove tu vai;
ché s'egli avien ch'ei ti distempri l'ale,
senza risorger mai
cenere ricadrai.