II
Tu mi riponi in parte,
SCALO gentil, che del salir mi pento,
sì tutto a parte a parte
io pur tremo quassuso, e mi sgomento;
oltra le nubi e 'l vento il capo traggio,
e largo ambe le braccia:
ma qual pur ne minaccia invido raggio?
Deh che la cera mia non si disfaccia
e suo nell'Arno ancora Icaro giaccia,