II
O figliuol mio, che Dio ti benedica,
appara che m'aiuti a guadagnare;
quel che non sai, fattelo insegnare:
al tuo maestro danne la fatica!
Racogli, aggiugni ed ancor multiprìca,
e del partire ancora appara a fare;
trai delle somme, e ve' che de' restare:
ogni ragion dentro a te notifìca.
Se questo fai, sarai tenuto caro
a fondaco o a banco ove starai:
di buon salaro alcun ti sarà avaro;
e infra 'l vulgo lieto viverai,
col dolce tempo passerai l'amaro,
e infra' pigri non ti annoverrai.
E da' buon gloria arai;
e fieti un ceppo a darti avïamento,
ché per mai sempre ne sarai contento.