II
Su su, zeffiri alati, aure volanti,
Destatevi al tenor de' miei lamenti,
Susurrate al languir de' miei tormenti,
Sospirate ai sospir, piangete ai pianti.
Milla crudel mi dice, oimè, ch'io canti
Tra le notturne tenebre dolenti,
E tu lo vedi, Amore, odi e consenti
Ch'io scherno sia de' miei rivali amanti?
Spietata, ascolta i miei sospir non finti
A torrenti di lagrime congionti,
Misti col fiel degli amorosi abscinti;
Aprimi di pietà cortese i fonti,
Onde gli ardori miei vengano estinti
Dianzi che in oriente il sol sormonti.