II

By Matteo Bandello

Se mai sarà chi queste rime prenda

mosso dal suon d' i caldi lor sospiri,

pietoso pensi a gli aspri miei martiri

e, quanto può, d'amar il cor difenda.

Di me si faccia specchio e non attenda

di duo begli occhi a sì fallaci giri,

che forza poi sarà che 'n van sospiri

il folle error, che mal al fin s'ammenda.

Al ciel si volga mentre in libertate

l'alma si trova e 'l tempo in miglior studi,

con più lodati inchiostri, al fin consumi.

I' che lunga stagion i regni crudi

seguì' d'Amor, trovai ch'in ogni etate

il cor si pasce sol di sogni e fumi.