II

By Migliore di Lorenzo Cresci

Se mai meritamente infra costoro

fu dura morte, questa par più dura,

che 'l vivere a costui nieghi natura,

che più degne le scienze fece loro.

Piangan gli dei e le dee tanto tesoro,

silvani fauni, satiri e ogni rura,

e piangan sempre infin che 'l nome dura,

che piagne delle Muse il sacro coro.

Ma tale ingegno divo, alto e sublime

(ch'ogni acqua corse el burchiel con sue vele),

raconsola costor, ché fama il noma,

e le mite risposte e dolci rime;

è degna morte, benché par crudele,

a dargli per sepolcro l'alma Roma.