II

By Niccolò Soderini

Trovomi nudo il ferro e primo dardo,

ch'arìa passato non che l'arme e muri,

e nel ferirmi Amor fé mille giuri

d'imprigionar colei, per cui dentro ardo.

Così mi dette in sul primiero sguardo

mille speranze de' giorni futuri;

or n'ha paura e par che non si curi

d'esser tenuto un lusinghier bugiardo.

Il dico a lui, e quel seco sospira

pur vergognoso, e non vuol far ritorno

contra cuor di diamante, e non di vetro.

Questi vi trasse mille volte un giorno

per iscaldarlo, e così indarno tira:

ogni stral vi si rompe e torna a rietro.