II
Trovomi nudo il ferro e primo dardo,
ch'arìa passato non che l'arme e muri,
e nel ferirmi Amor fé mille giuri
d'imprigionar colei, per cui dentro ardo.
Così mi dette in sul primiero sguardo
mille speranze de' giorni futuri;
or n'ha paura e par che non si curi
d'esser tenuto un lusinghier bugiardo.
Il dico a lui, e quel seco sospira
pur vergognoso, e non vuol far ritorno
contra cuor di diamante, e non di vetro.
Questi vi trasse mille volte un giorno
per iscaldarlo, e così indarno tira:
ogni stral vi si rompe e torna a rietro.