II

By Niccolò da Correggio

Chi non sa como sia caduco e breve

questo nostro mortal terrestre umore?

se vede come langue còlto un fiore,

dirrà che al foco siam solubil neve.

Questo pensier mi si fa duro e greve;

un altro semma in parte el mio dolore:

che se un ben vive e sul bel viver mòre,

l'anima al ciel ne va più prunta e leve.

Comparin nostro, amato in fra i creati

del signor Duca, usito è fuor d'affanni

e gòdesse or de aver cambiata corte.

Come el serpe tra fiori e verdi prati

s'asconde per oprar suo' cauti inganni,

così sta occulta nei piacer la Morte.