II
Oggi abbiàn lunedì, come tu sai;
domani è martedì, com'è usato
mercoledì è l'altro nominato;
poi giovedì, el qual non falla mai.
L'altro so che cognosci, perché sai
che carne non si mangia in nessun lato;
sabato è l'altro, i' non l'ho smenticato;
l'altro è quel dì che a bottega non vai.
Qualunque s'è di questi, mille volte
hai detto del fornir del fatto mio,
e poi mi di' che hai faccende molte.
Tu hai faccende men che non ho io;
le tue promesse tutte vane e stolte
le truovo, con sustanza men ch'un fio.
Dimmi stù credi ch'io
ne sia servito innanzi al die iudicio;
quando che non, rinunzio al beneficio.