II

By Remigio Nannini

Onde avrò le parole, onde avrò mai

Conformi a' miei desir leggiadri accenti

Ond'io canti i timori, e gl'ardimenti,

Le dolcezze, i martir, le gioie, e ' guai?

E quanti ebbi per voi, beati rai,

Brevi conforti a' lunghi miei tormenti,

Le doglie pronte, i piacer tardi e lenti,

Dal dì che in morte il viver mio cangiai?

Lasso, io so ben che lagrimando in parte

Mi tolgo a morte, allor che sdegno od ira

Al mio grave dolor raddoppia il duolo,

E so che quando a dir del ben che mira

L'anima in voi col pensier saglio e volo,

Manca l'ingegno e si spaventa l'arte.