II
Da l'ardente desir acceso e spinto
M'inalzo, e a mirar voi quest'occhi affiso,
Ma poscia in terra son, lasso, respinto
Al folgorar del vostro irato viso.
Ma intrepido poi sorgo a l'improviso,
Anteo d'amor, a risguardarvi accinto,
E se di novo poi cado conquiso,
M'ergo di novo, e non rassembro vinto.
S'ancidermi volete, indarno oprate
Ch'io dal bel volto, onde l'ambrosia piove,
Lungi dimori, e giri il guardo altrove.
Ma, se del mio morir la via bramate,
Stringetemi nel sen, come giĆ feo
Ercole il valoroso al fiero Anteo.