II

By Torquato Tasso

Era de l' età mia nel lieto Aprile,

e per vaghezza l' alma giovinetta

gìa ricercando di beltà ch' alletta

di piacere in piacer spirto gentile,

quando m' apparve Donna assai simile

ne la voce e nel volto ad Angioletta:

l' ale non avea già ma quasi eletta

sembrò per darle al mio leggiadro stile.

Miracol novo, ella a' miei versi et io

impennava al suo nome altere piume,

e l' un per l' altro andò volando a prova.

Questa fu quella il cui soave lume

di pianger solo e di cantar mi giova,

e i primi amori sparge un dolce oblio.