II.

By Tullia d'Aragona

Se gli antichi pastor di rose e fiori

sparsero i tempii, e vaporar gl'altari

di maschi incensi a Vener, poiché cari

fece e dolci alle Ninfe i loro amori:

a voi, che sceso dai più nobil cori

degl'angiol sete, e ch'ai desiri miei cari

rendete i favor, quai più rari

fiori offrirò io? quai grati odori?

Veramente non tempio, altare, o dono

trovar si può di tal pregio e valore,

ch'a vostra cortesia sia merto uguale;

fuor che fia 'l petto vostro il tempio, u' sono

alti pensieri; e 'l saggio vostro core

fia altar; vittima, l'alma mia immortale.