II
Canto con il permesso di chi ascolta
sebbene senta l'organo vocale,
dell'antica energia non ce n'ha molta,
certo per un disturbo influenzale;
ma farem di concetti una raccolta,
siccome il tema già proposto è tale
che si può tratteggiar difficilmente:
io come tesi sosterrò l'Oriente.
Come da questo accenno sia evidente,
qual lo vorrei, o amici, sarà il tema;
all'opposto si è messo un Occidente,
doventa un po' difficile il problema,
specie ché questa fede non lo sente;
ma se la voce e l'energia non trema,
la discussion dev'essere equilibrata:
io sono la Repubblica stellata.
Repubblica famosa ed apprezzata
grazie ad un Giorgio Washington potente,
(la discussione, vedi, l'è cessata
e ritorna la calma nell'ambiente)
volevo dirti, alfine, è superata
perché spuntò la stella dell'Oriente,
e ad un nuovo progresso si incammina
e del mondo trasforma la dottrina.
Il progresso iner mondo, è ver, cammina
ma ricordiamo l'epoca passata:
nel diciassette una carneficina
ci fu in Europa, mai e mai registrata
fu nel passato, allora la latina
America all'Europa e' si è affiancata,
all'Italia, Inghilterra ed alla Francia,
della vittoria il tratto è alla bilancia.
Del mondo allora impallidì la guancia,
proprio nel diciassette, lo saprai,
l'Oriente dà lo scatto alla bilancia
a raccolta chiamando gli operai;
ad altri scopi lì si usò la lancia,
di certi abusi non finiti mai
fu il tracollo dovuto indubbiamente:
è la rivoluzione dell'Oriente!
Basterebbe la storia a noi recente,
quel che fu buon di fare la Germania
che invadeva gli Stati giornalmente,
d'essere grande ormai sente la smania!
E dopo fé la guerra anche all'Oriente,
non crede' che sia stata tutta infamia;
se l'America, sai, non arrivava
la stella dell'Oriente era ma schiava.
Mitiga il tono di cotesta ottava
per dividere i lupi dagli agnelli;
la Russia dall'Oriente ci pensava,
degli òmini vuol far tutti fratelli:
l'umanità del capitale schiava
soffre, e questa vergogna si cancelli!
Soltanto a il grido di « Bandiera rossa »
un gelo all'Occidente va nell'ossa.
Bada che molti trovaron la fossa,
al tempo, è ver, di un crudo dittatore:
lo sai, dovreste far la faccia rossa
tu avesse nel tuo seno un po' il pudore;
l'Occidente non ebbe una percossa;
in America il povero è il signore
e del proprio lavor godono i frutti
e c'è la vita e c'è il bene per tutti.
C'è sempre di sfruttati senza frutti
mentre questo in Oriente non avviene,
sorge il sole da Oriente ed è per tutti,
eliminando il male porta il bene;
oggi soltanto certi farabutti
scagliano inutilmente accuse oscene,
però questo progresso è la speranza
ed ogni giorno intrepido si avanza.
Un povero che cerca una sostanza
col suo lavor poter raggrumolare
è verso dell'America 'e si avanza,
quanti italiani devono 'spatriare!
Della Russia, gli è ver, gli è più distanza
e nell'Oriente 'un ci si vuole andare:
ci dev'esser qualcosa di sospeso,
io qual è il suo motivo e' non l'ho inteso.
Eppur palese a tutti quanti è reso:
esser più non ci deve gli emigranti,
ognuno a casa sua resti sospeso
e la patria dia pane a tutti quanti;
dalle discordie il mondo è sempre offeso,
se i parassiti assieme coi Regnanti
piano piano saranno eliminati,
la patria abbraccerà tutti gli Stati.
I progetti li aveva preparati!
Degli Italiani ti ricorderai,
furono dal fascismo imbavagliati
e la vittoria riportar vedrai;
perché i partiti come son formati
anche in Russia pe' certo lo saprai:
mi par, per quanto ci hanno dimostrato,
che quello sia un fascismo arrovesciato.
È quello un socialismo organizzato!
Spesso la luce vien di un novo sole,
sole che il mondo ha tutto illuminato,
il suo raggio oscurar nessun lo pòle,
sole che dalle masse gli è sognato,
sole che illuminò coscienze e scuole,
e un popolo di ignoti e di ignoranti
in poco tempo ha messo a tutti avanti.
L'America, si sa, per tre abitanti
una macchina ci hanno in suo potere,
devi saper, i motori e' saran tanti
e in macchina il viaggiare è un bel piacere:
e in Russia hai detto 'e son molto avanti
uno su cento la può possedere!
Mi pare sia un po' falso 'esto metro,
mi pare troppo ancora che sia indietro.
Bada, la scala tua di fragil vetro
infrangendosi sta sicuramente,
il socialismo in mano ha già lo scetro,
placido e carmo avanza arditamente
e chi tentasse di mandarlo indietro
casca nel trabocchetto indubbiamente:
l'iniziativa d'una massa onesta
a dispetto del mondo non si arresta.
Ma se acquistava ……
se gli ungheresi non istanno
buoni e tu li sopraffai coi tuoi cannoni.
In quel popolo avanzano i padroni
onde riedificar la vecchia usanza,
e con tante studiate corruzioni
avean di riuscita la speranza;
ma i più coscienti, i più coscienti e buoni
spezzan gli artigli a questa padronanza:
solo così, unificando il clima,
e' portan la giustizia più di prima.
Io dico invece perdeste la stima,
e mi rincresce di citar l'errore
che di malvagità toccò la cima
quando ci avevi Stalin dittatore;
bene sarebbe ciò ch'io non esprima,
mi sento quasi uno strazio inel cuore:
di libertà s'è fatto una conquista
ma il bene 'e volevi, e' non s'acquista.
Sono il bene e l'azione socialista!
Troppo non ricamar sull'Ungheria,
tutta l'umanità, guarda, si è vista,
guarda p'r esempio i fatti d'Argeria:
una sentenza pessima, fascista
il socialismo vuol cacciarlo via,
ma volta forse l'acqua come un pesce
e con tutto il suo far non ci riesce.
Confusione in tutto il mondo e' cresce,
i comunisti si sono infiltrati
ma nell'intento, vedrai, non riesce,
ci sono dei fascismi arrovesciati;
all'America poco e' gli rincresce,
è organizzata con tutti i suoi Stati
e gli è padrona ormai dell'Occidente,
non dubita' che non gli manca niente.
Bada invece l'America sovente,
come fai tu non penserà nessuno:
su i satelliti guarda speciarmente,
ne lancia cento e nene parte uno,
mentre la Russia più felicemente
nei lanci persuase ciascheduno;
e quel che avrà da fare è assai migliore,
questa di civiltà può dirsi il fiore.