II
Qual di Menalo suol pastor alpestre
porger divoto, il mese innanzi aprile,
i primi fiori e di novello ovile
il primo latte a la sua dea silvestre,
tal, donna, a voi, non so diva o terrestre,
ma, più ch'a donna, a vera dea simìle,
ché più bella, più saggia e più gentile
non vede 'l sol da l'alte sue finestre,
io reverente sacro i primi onori
che dianzi riportai sotto quell'armi
onde m'ornaste voi, nova Minerva.
E se debbonsi a lei più grati odori,
più ricche spoglie o più leggiadri carmi,
miri la fé che qui si chiude e serva.