II
Amorose viole, che spargete
l'odor soave che portate accolto
nel pallidetto volto
su l'ali fresche di quest'aure liete;
se per favor de le benigne stelle
la mia donna vi coglie, e in sen vi tiene
sì caramente strette, che l'umore,
che in vita vi mantiene
col celeste calore,
si dissolva e distilli per le belle
membra leggiadre e snelle,
pregovi, onor de' fiori, alme figliuole
de la terra e del sole,
spirate fuor con l'alma dolcemente
questo ch'io spargo in voi sospiro ardente.