III. GIUDITTA CHE ATTRAVERSA IMPUNEMENTE IL CAMPO ASSIRIO.

By Vincenzo Monti

Ecco, parte Giuditta: amena in volto

Beltà le siede, ed umiltade a canto:

Le grazie il riso mansueto e quanto

V'ha di leggiadro in lei tutt'è raccolto.

Qual chi da strana visione è colto,

All'apparir della gran donna intanto

Stupîr gli Assiri, il gentil viso e santo

A contemplar da presso ognun rivolto.

Le meraviglie, il sussurrar, le lodi

O non sente o non cura ella; e spedita

Passa fra cento spade e cento prodi.

Timida stassi ogn'alma anco più ardita:

Tanta ha negli occhi e ne' leggiadri modi

Parte di ciel che a venerarla invita.