III IL CICLOPE

By Giovanni Pascoli

Le nuvole, con dorsi enormi e vari,

nel tramonto randage, a quando a quando

sbuffano il vento dalle calde nari:

s'addossano, s'ammusano; poi lente

varcano ad una, a due, a tre, mugliando

per l'aria fosca disperatamente;

ché il ciclope che in cuor nutre l'eterna

cura, e nell'occhio ha la maligna luce,

già ripara doglioso alla caverna:

e il nembo scoppia per la notte truce.