III

By Giusto de' Conti

Giunse a Natura un bel pensier gentile

Per informar fra noi cosa novella,

Ma pria mill'anni imagino, ch'a quella

Faccia ligiadra man ponesse et stile.

Poi nel più mansueto et nel più umile

Lieto ascendente di benigna stella

Creò questa innocente fiera et bella

Alla stagion più tarda e alla più vile.

Ardea la terza spera nel suo celo

Unde sì caldamente amor s'intorna

El giorno, che el bel parto venne in terra.

Ed io mirava la più degna forma

Quando vestè d'un si mirabil velo

Quest'anima gentil che me fa guerra.