III
Oh, quanto è grande la tua carità,
la qual ci ripresenta tua venuta
bambino in carne somma verità!
Ben è crudel di noi chi non si muta
dal vizio e dal peccato a dirittura,
po' che 'n tal modo il buon Iesù ci aiuta.
Oh, quanto amor ci mostra, oh quanta cura
ver noi privati dell'etterno regno!
Discese qui, per metterci in altura,
di Dio fatto uomo, questo Signor degno,
con tanta umilità; e però venne
nell'umil madre e poi umil nel legno.
Gloria nel cielo e pace quaggiù dienne
agli uomini di buona volontate
e nel partirsi simil modo tenne
perché la pace ha tanta nobiltate
che, con quant'è, possïede ciascuno;
e nel partire han poi la reditate.
Deh, con le man levate
al ciel, grazia rendiamo a quel bambino,
di Dio fatto uomo per far l'uom divino!