III.

By Luigi Tansillo

È sì folta la schiera de' martìri,

Che in guardia del mio petto ha posti Amore,

Che è tolto altrui l'entrare, e l'uscir fuore,

Onde si moion dentro i suoi sospiri.

S'alcun piacer vi vien, perché respiri,

A pena giunge a vista del mio core,

Che dando in mezzo pe' nemici, o more,

O bisogna, che 'n dietro si ritiri.

Ministri di timor tengon le chiavi,

E non degnano aprir se non a messi,

Che mi rechin novella, che m'aggravi.

Tutt'i lieti pensieri in fuga han messi,

E se non fosser tristi, e di duol gravi,

Non v'oseriano star gli spirti stessi.