III

By Michele del Giogante

Se Giove, c'ha del ciel la gran potenza,

Fortuna fatta m'avesse cortese

più de' suo beni e me' posto in arnese

per sua benignità, per sua clemenza,

forse che poca o nulla resistenza,

veduto del cor mio le voglie accese,

fatta sariesi, ma prima palese

chiarito quel che non si può far senza,

cioè di tutta la mie facultate.

Notizia tal è data al caro padre

di quella per la quale il viver bramo,

che se di lei e poi di me pietate

avesse avuta colla dolce madre,

detto arien: «Che sie tua, contenti siamo».