III
Di febbraio vi metto in valle ghiaccia
con orsi grandi vecchi montanari,
e voi cacciando con rotti calzari;
la nieve metta sempre e si disfaccia;
e quel che piace a l'uno, a l'altro spiaccia:
con fanti ben ritrosi e bacalari;
tornando poi la sera ad osti cari,
lor moglie tesser tele ed ordir accia.
E 'n questo vo' che siate senza manti,
con vin di pome, che stomaco affina;
in tal' alberghi gran sospiri e pianti,
tremuoti, venti; e no sian con ruina,
ma sian sì forti, che ciascun si smanti
da prima sera enfino la mattina.