III

By Francesco Scambrilla

Clementissima possa alta e sovrana,

sapïenza terresta al mondo sola,

di cui la fama tanto eccelso vola

ch'ogn'altra suta insino a or par vana,

la tua benignità degna ed umana

fa de' tuo fatti parlamento e scola,

tal che per l'universo far parola

di te conviene ogni parte lontana.

Per te l'onor delle conclusïoni

di senno, di saper e di bontade

fa trïunfar di senno i compagnoni.

Per che dal terzo ciel sopra a te cada

d'arme e di forza e poter le magioni

per piani e poggi e per valloni e strade.

Tu tieni in degnitade

l'alma Fiorenza e la sua santa chioma,

come fé Scipio Emilio all'alta Roma.